Anonima Sequestri Milano
Forse quello che propone il sostituto procuratore della repubblica di Milano Francesco Greco durante un convegno a Trento Il 3 giugno scorso, c’è in corso il festival dell'economia si parla di etica e responsabilità dell’ impresa, di tutte quelle belle cose con cui si riempiono i convegni e poi restano lì, Francesco Greco esce dal seminato, ed elenca tutti gi ostacoli che rallentano gli ingranaggi della giustizia.
Fininvest Group B Very Discret e per quali ragioni e' stata creata una miriade di societa' offshore per cui la procura di Milano lo ha indagato per falso in bilancio per oltre mille miliardi".
Vittorio Mangano, se ci vogliamo limitare a quelle che furono le emergenze probatorie più importanti, risulta l'interlocutore di una telefonata intercorsa fra Milano e Palermo nel corso della quale lui, conversando con un altro personaggio delle famiglie mafiose palermitane, preannuncia o tratta l'arrivo di una partita d'eroina chiamata alternativamente, secondo il linguaggio che si usa nelle intercettazioni telefoniche, come "magliette" o "cavallo".
Giovanni Brusca, sarebbe Natale Sartori, gia' condannato dal tribunale di Milano a 4 anni e 9 mesi di carcere per corruzione e favoreggiamento.
Falcone probabile candidato nelle liste dc, l'esplodere di "tangentopoli" a Milano, l'elezione del presidente Scalfaro, il declino di Craxi, Martelli ministro della Giustizia, l'accordo dei socialisti con Andreotti per la presidenza del Consiglio al segretario psi, la caduta del muro di Berlino, un'oscura vicenda di rubli del Kgb forse riciclati in Italia, la "discesa in campo di Silvio Berlusconi".Palermo e Milano) iniziative giudiziarie che potevano creare fastidi diretti o indiretti al leader di quell'area o a persone a lui vicine".
Il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, parlando al Teatro Dal Verme di Milano alla presentazione del programma del sindaco Gabriele Albertini, dice che "Da giorni circolano voci insistenti, nelle redazioni dei giornali e nei corridoi di Montecitorio, di arresti clamorosi nell' ambito mafioso prima delle elezioni". E' uno dei passi delle motivazioni della sentenza con la quale il 24 aprile scorso i giudici del tribunale di Milano assolsero tre persone accusate di aver costituito al Nord una cellula di Cosa Nostra.Fininvest ci sono 21 holding che sorgono con decine di miliardi in contanti, e che sono intestate a dei prestanome, casalinghe e perfetti sconosciuti? Non sono state fondate da sconosciuti, ma da un noto commercialista di Milano, il dottor Minna, dalla sua segretaria e da sua moglie, com'è prassi corrente quando c'è bisogno di risparmiare i tempi che occorrono per la registrazione.
E proprio di Mangano, Brusca, collegato in videoconferenza dal carcere in cui e' rinchiuso, ha detto che apparteneva a Cosa Nostra ma che non ha mai costituito alcuna filiale mafiosa ne' a Milano ne' in altre parti d'Italia e che non ha mai fatto alcuna affiliazione. Di Pietro - ho voluto evidenziare che ci sono personaggi, Berlusconi ancor piu' di Dell'Utri, che dovrebbero andare prima a spiegare, nel caso di Berlusconi a Milano, che cos'e' la Fininvest Gruppo B Very Discreet, i cui documenti sono stati trovati il 24 aprile del '96 presso l' avv. Il pentito ricorda che gli incontri con il parlamentare sarebbero avvenuti in un capannone situato a Rozzano, in provincia di Milano, ma il testimone non partecipo' mai alla discussione che gli venne riferita da Di Grusa. Roma divampa la polemica su Satyricon , a Milano l'ex boss mafioso Giovanni Brusca, oggi collaboratore di giustizia, viene interrogato in tribunale proprio sul ruolo in Cosa Nostra di Vittorio Mangano, lo "stalliere" (anzi, "fattore") palermitano che Marcello Dell'Utri fece assumere da Silvio Berlusconi, a metà anni '70, nella villa di Arcore. Piana ha raccontato di alcuni incontri avuti in carcere e poi a Milano e a Palermo con Vittorio Mangano, deceduto lo scorso anno, ritenuto un capomafia di Cosa nostra. Minna di Milano attraverso i nomi della sua segretaria e di sua moglie". Forza Italia Marcello Dell'Utri in un procedimento recentemente trasferito da Palermo ai giudici di Milano.Intervenendo a Milano alla presentazione del libro di Nicola Tranfaglia "La sentenza Andreotti", edito da Garzanti, sulla sentenza al processo di primo grado a Palermo, Antonio Ingroia, pm a Palermo al processo di primo grado a Bruno Contrada, parla di "oscillazioni della magistratura" corrispondenti "al livello di tensione politica nella lotta alla mafia".
Milano ha messo sul proprio un avviso di vendita dei beni sequestrati a Borra , catalogando e fotografando più di 3000 pezzi. Tra il 1968 e il 1972, la commissione raccolse migliaia di «schede nominative» che raccoglievano notizie, molte di fonte anonima o non documentate. Milano, era uno dei Bono (altri mafiosi coinvolti nell'inchiesta di San Valentino, ndr) credo Alfredo Bono che nonnostante fosse capo della famiglia della Bolognetta, un paese vicino a Palermo, risiedeva abitualmente a Milano.Milano, in quell'ufficio di via Moscova che controlla tutta la Lombardia.
Milano e qui il gip, su richiesta dei difensori di Dell' Utri, ha ritenuto l' inefficacia dell' ordinanza custodiale.Borsellino accettano e la ricevono durante un viaggio a Milano.
Marasà e Di Gregorio, che dopo la morte di Vittorio Mangano ora difendono suo nipote Daniele Formisano, arrestato nel '99 a Milano per mafia e droga. Guardia di Finanza di Milano la detenzione a San Vittore, per l’ ex numero uno della Banca Popolare Italiana Giampiero Fiorani totale separazione dalle altre due persone finite in carcere per gli ultimi sviluppi dell’ inchiesta sulla scalata Antonveneta. Il 19° anniversario dell' uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell' agente Domenico Russo e' commemorato a Milano con una messa nella chiesa di Santa Maria Delle Grazie e con la deposizione di corone d' alloro ai caduti dei carabinieri in piazza Diaz. Emanuele Di Natale, che ha fatto rivelazioni sulle stragi di Roma, Firenze e Milano, del 93 aveva, gia' nel 1994, riferito ai magistrati di Palermo che due milanesi, ospitati da lui a Roma, gli avevano raccontato di essere stati incaricati di uccidere Ramirez. Enrico Di Grusa, genero di Vittorio Mangano - ha detto La Piana - siamo andati in un capannone a Rozzano, vicino Milano, per ottenere i soldi per l' acquisto di stupefacenti. Questura di Milano, aveva subìto tre arresti e numerosi procedimenti penali. Milano credo che lui dichiarò di gestire un'agenzia ippica o qualcosa del genere.L'arresto dell'impiegato dell'agenzia delle entrate di Milano è stato possibile grazie a una segnalazione partita da questo ufficio.
Filippo Alberto Rapisarda e Francesco Paolo Alamia, uomini a Milano di Vito Ciancimino. Saveria Antiochia e' stata tra i fondatori del circolo Societa' Civile di Milano ,e nel 1995 di 'Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie'.Foà, Direttore del Servizio Area Penale e Carceri della ASL Città di Milano.
Si parla, poi, degli incontri con i mafiosi Antonino Calderone, in un ristorante a Milano, e Francesco di Carlo, in un banchetto di nozze a Londra.In parte si tratta di eroina bianca di cui ci sono stati già alcuni sequestri, in parte è la solita eroina (brown) meno tagliata e, quindi, con un principio attivo più alto.
Tommaso Buscetta e di Francesco Marino Mannoia, sostenendo che Buscetta non aveva riferito tutto quello che sapeva su alcuni episodi accaduti a Milano. SERT di Milano, la situazione migliora nel senso che ne viene indicato solo uno (su cinque) con l'indirizzo giusto ma il telefono errato. Boon Band a Milano, - attraverso poesia e musica racconta di stazioni, strade difficili, di persone oltre il confine di quella che chiamiamo pur sempre con rispetto “società”.Già da alcuni mesi, ad esempio, fonti bene informate riferiscono la presenza di ingenti quantitativi di eroina in grandi città come Milano.
Ferri ha ricordato di aver fatto una denuncia-esposto contro il giornalista Paolo Guzzanti a Milano perche' in uno o piu' editoriali pubblicati da 'Il Giornale' si e' parlato di manipolazione dell' intervista a Borsellino, mentre la stessa figlia del giudice avrebbe detto che la copia andata in onda era uguale a quella fornita da lei ai giornalisti Rai. Milano perche' facevano parte di Cosa Nostra, ma li' non c'era una cellula". Lambrate, Milano, ignari di essere stati intercettati e pedinati dagli uomini della polizia giudiziaria. Lucia ha invece inviato un fax spiegando di non esser presente perche' impegnato, domani, in un processo davanti al Tribunale di Milano, definito testualmente 'semi gravoso'. Grillo la mafia "oggi e' una persona giuridica, e' nei consigli di amministrazione, i mafiosi non sono piu' in Sicilia, ma a Ginevra e Milano, ai piani alti dei grattacieli, non dicono 'minchia' ma 'excuse me'". Da Milano parte la giornalista Chiara Beria di Argentine, vede la cassetta tagliata e la trascrizione integrale in italiano e francese, giudica il materiale interessante e lo riporta in Italia. Padova, Reggio Calabria e Catania) un'esperienza attuata a Milano già dalla metà degli anni Novanta. Manganelli di rispondere su una nota che lui aveva firmato quando si occupo', oltre vent' anni fa, di sequestri di persona. Nostra aveva cellule a Roma e a Napoli, mentre a Milano c'erano singoli uomini d'onore". Le due tappe sono realizzate grazie alla collaborazione e al sostegno dell’amministrazione comunale della città (Assessorato alle Politiche Sociali) e della Direzione scolastica regionale, con la partecipazione della ASL Città di Milano. A 31 metteva le bombe al Nord, prima a Roma, contro Maurizio Costanzo e la Chiesa, poi a Firenze e Milano. La Repubblica nelle pagine di Milano del 14 settembre 2003. Natale Sartori e Antonino Currò, che secondo il pm Romanelli avrebbero costituito una "filiale della famiglia mafiosa di Mangano, attiva a Milano fino al 1999". Anche per quanto riguarda la questione dei rapporti di Marcello dell'Utri con Vittorio Mangano, la lettera dei legali afferma che l'articolo del quotidiano spagnolo "ha offerto ai lettori un quadro del tutto distorto" mentre ha taciuto "la sentenza del 24 maggio 1990 con cui il giudice istruttore di Milano ha escluso qualsiasi rapporto di natura mafiosa tra Marcello dell'Utri e Mangano". Ayala - quando ci furono gli attentati a Roma, Firenze e Milano, e quando cercarono di uccidere Murizio Costanzo. Palermo, dopo quelli di Milano, e' arrivata la parola d'ordine meno scorte, via le scorte.Bologna, il 21 giugno, una Street Parade antiproibizionista; il 26 a Roma un conferenza stampa per le controproposte per una legislazione intelligente sulle droghe; il 27 a Milano un convegno su Droghe e Carcere.
Già i giornalisti mi stanno chiedendo cosa stia accadendo ed è la stessa domanda che mi hanno posto non molto tempo fa quando a Milano è morto un ragazzo dopo aver assunto butano. Ieri, l'allora responsabile del SERT di via Boifava a Milano ed un medico sono stati assolti. La tangente viene depositata nell’ufficio postale che si trova all’interno del palazzo di giustizia di Milano.Milano che, in cambio di una tangente, ha promesso di cancellare la pendenza fiscale di una azienda, un debito di 100 mila euro nei confronti dell’erario.
Roma e una su Napoli", ma non a Milano, dove pero' risiedevano alcuni personaggi che conosceva.Milano, e' uno dei testimoni su cui si basa il processo in corso a Palermo al deputato di Forza Italia, Marcello Dell' Utri, accusato di concorso in associazione mafiosa.
Giornale di Sicilia, centinaia di articoli sui sequestri di persona che finanziavano i boss e sulle speculazioni edilizie, spesso descrivendo nel composito contesto umano siciliano anche la delusione delle vedove di mafia davanti alle assoluzioni degli assassini dei loro mariti, figli, padri.
Luigi Frati, presidente della Commissione scientifica anti-doping del Coni e preside della Facolta' di medicina della Sapienza di Roma, a margine della presentazione a Milano della Giornata mondiale per il cuore si è detto preoccupato per il doping nell' ambito di palestre, squadre giovanili e amatoriali. Sartori erano ritenuti dal Pm i punti di riferimento milanesi per i presunti esponenti mafiosi Enrico Di Grusa e Vittorio Mangano (l'ex 'stalliere' di Arcore), un'organizzazione accusata anche di aver favorito e gestito la latitanza di Di Grusa, genero di Vittorio Mangano, e, per quanto riguarda Formisano, di aver organizzato un traffico di stupefacenti sull'asse Milano-Messina.Svizzera, dove la proprietà beneficiaria è impenetrabile, iniettarono 35 miliardi di lire in azioni nelle compagnie italiane responsabili di Milano 2.